Riconosciamo lo Stato di Palestina

Stefano Paolo Giussani


(Monza, 1966) è nato in Brianza quando Stendhal era già passato da due secoli e mezzo. Più modestamente, ci ha pensato papà Benedetto a trasmettergli l’amore per il paesaggio. Catturato dalla macchina Milano, ne è stato un ingranaggio come giornalista e autore di documentari. Quando si è inceppato il meccanismo, si è ritrovato in un piccolo paese dell’entroterra ligure con un marito, due gatte, qualche ulivo e nessun cancello. Da lì continua a raccontare storie. In narrativa ha pubblicato: L’ultima onda del lago (Bellavite, 2011, Premio Brianza); Farà Nebbia (Robin, 2015); Il ring degli angeli (Robin, 2016).

Sei colori controvento
2025, pp. 186 + XVI
“Per quantificare la distanza tra la costa e Roque in chilometri bastano le dita di una mano. Misurare la distanza tra Roque e la costa in abitudini richiede una scala più impegnativa, come paragonare le patatine di McDonald’s alla torta della nonna. Perché Roque e il litorale più vicino vivono in due epoche diverse. Se il progresso ha impiegato un po’ a risalire la vallata, il vantaggio è che quel che è arrivato fin qui ha subito una sorta di selezione naturale. Darwin proverebbe una certa soddisfazione a scoprire come il tempo ha temprato gli abitanti di Roque.”