Descrizione
Sulle parole un po’ fingiamo di capirci, tanto poi ciascuno, nel segreto, le declina come vuole oppure, ritenendole sufficientemente chiare e comprensibili, rinuncia a pesarle e si lascia guidare dall’abitudine. Retrocedere fino alla loro radice può aiutare a recuperarne un contorno più definito e un significato meno incerto, per lo meno un significato originario, ricavato dopo averle sezionate, sbucciate, liberate dalla patina (o crosta) di significati e valori sedimentati nel tempo. E allora si scopre che dietro il sapere c’è il sale, dietro l’amore le stelle, dietro la cultura l’aratro, dietro il sacro il recinto, e che eterno non significa ciò che non ha inizio né fine, ma qualcosa che sappiamo tutti… E grazie? Cosa vuole dire grazie?
"Un sapere che ha tutto il gusto della concretezza e apre orizzonti che la semplice conoscenza di dati e informazioni è incapace di dischiudere." Enzo Bianchi

Sabrina Pontetilla –
Ho conosciuto Massimo Angelini per caso.
Eravamo all’inizio di una camminata per il Monte Reale e lui ci ha dato alcune indicazioni e offerto il posto auto.
Poi una parola tira l’altra e come accade spesso si apre un mondo di incroci e possibilità di futuri incontri anche con i bambini.
Massimo è gentile e si percepisce che ha davvero una conoscenza immensa da trasmettere.
Conoscevo già “Pentagora” come casa editrice. Ora una parte è diventata “Temposospeso”
Un piccolo scrigno di saggezza popolare, racconti e storie.
Poi ho trovato questo libro.
Mi ha subito attratta in un periodo durante il quale già avevo letto altri due libri che seppur in maniera e angolazioni diverse raccontavano di “parole”.
“Ecologia della parola” credo sia uno tra i più bei libri mai letti.
Non riesco a divorarlo come mi capita con altri.
Questo libro va letto, assaggiato, masticato.
Le parole qui sono vasi che scoperchiati riportano al nocciolo del significato che è strettamente legato al mondo, al vivere, alla società di prima di ora e di domani.
Ogni riga è una riflessione.
Aiuta a pensare meglio per parlare meglio per capire meglio per relazionarsi meglio.
Per non cadere in fraintendimenti sentimentali e comunicativi.
Leggetelo, di cuore.