Riconosciamo lo Stato di Palestina

Zena Roncada

Sermide, 1950

Vive nella parte più bassa della Pianura Padana, fra pioppi e nebbia. Ama raccontare storie dei suoi luoghi. Ha insegnato e scritto testi per la scuola.

Tra le sue recenti pubblicazioni, ricordiamo: Margini (Pentàgora, 2013); Qui come altrove (Effigie, 2016); i racconti editi da Fuocofuochino (2015, 2017); Le bambine (Pentàgora, 2019).

Il cuore delle formiche
2023, pp. 307
“C’era da aspettarsela, la malinconia, che arrivava come i passeri d’inverno, nella fuliggine densa di un camino: polvere scura ai muri e un rotolare d’ali litigiose, fino al silenzio. O come nebbia sciolta nel bicchiere. Contava niente se era primavera: per il dolore è un attimo far presa, arrampicarsi su per l’impannata, diventate cornice alla finestra. Non è caprifoglio: mette le sue spine, senza odore di latte o miele. ” p.58
Dal terrazzo e piccole fughe
2025, pp. 191 + XVII
“Viene voglia di essere pavarina color ramarro, lenticchia di fiume o di fosso, che si sposta sulla pelle dell’acqua dolce, mai attratta dal fondo, solo leggera leggera. Radici umide e grani verdi piatti e mobili. Unita e spersa. Anche quando è ferma, la pavarina è in viaggio: le basta l’aria per muoversi o un improvviso tuffo a cul-in-aria di un’anatrina. Ma la direzione c’è, al di là degli orizzonti scorciati. E lì si lascia arrivare.”