Descrizione
Estate in una cittadina industriale. Alcuni pensionati si ritrovano per coltivare l’orto in riva al fiume, lontano dalla città. L’assessore all’urbanistica ha dei progetti diversi. Ma le cose sepolte nel passato tornano spesso a galla, obbligando le persone a cambiare i loro programmi. La colonia di vecchietti saprà resistere alle novità? Riusciranno a passare l’estate fra le loro baracche, nei loro piccoli orti, con le loro quotidiane complicazioni? Gli orti di periferia sono luoghi di resistenza umana: sopportano la città, la violenza del potere, gli anni che passano, forti della pazienza dei vinti.
SCRITTO CON PENNA LEGGERA, INTENSA, DISINCANTATA, SORRIDENTE, RACCONTA LA RESISTENZA ALLA CITTÀ, ALLA VIOLENZA DEL POTERE, AGLI ANNI CHE PASSANO.

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