Descrizione
“Gli uomini fanno volume. Volume o peso: legna, grano, patate. Zappano, arano, martellano ferro, lavorano legno. Poi magari bevono, fumano e bestemmiano. Ma gli uomini hanno un mestiere, seguono il loro mestiere. Un uomo è un maniscalco, un mugnaio, un prete, un dottore, piuttosto che niente un contadino o un carabiniere. Le donne no. Le donne hanno un destino. Ed è tutto e niente. Non basta fare volume, fare peso. Le donne fanno le cose che non pesano: fanno i bambini, nella pan- cia. Fanno le preghiere, le cure, gli scongiuri. Medicano ferite, consolano le lacrime, piangono a loro volta, inconsolate. Oltre alla loro dose di vita grama. Destino. E al destino non si sfugge. Si soffre di più se proprio si vuole sfuggire. È andata così, non c’è altro.”
Teresa vive nei boschi, del suo lavoro e della sua terra. Sua figlia Anna è attratta dalla fabbrica, dove cercherà una nuova vita, sola con il suo bambino. Il fascismo sale al potere, la guerra incombe. Il destino che è stato loro attribuito non dà scelta e la virtù è tutta nella resistenza alle avversità.

Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.